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rogers2

«La terapia centrata

sulla persona mira a

una maggiore

indipendenza e

integrazione

dell’individuo

… Punto focale è

l’individuo, non il

problema.

Lo scopo non è quello di

risolvere un problema

particolare, ma di aiutare

l’individuo a crescere

perché possa affrontare

sia il problema attuale

sia quelli successivi, in

maniera più integrata»

Carl Rogers

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Home Il Metodo MCR

Il Metodo MCR

MCRChe cos’è il Metodo di Cambiamento Rapido?

Possiamo pensare che ogni problema umano sia la manifestazione di una certa forma di “malessere”. Non importa se si tratta di sfiducia in se stessi, di tristezza, di senso di abbandono, di paura, di senso d’impotenza o di rabbia. Alla base di ogni cosa che costituisce per noi un “problema” c’è un qualche tipo di malessere.

Questo malessere è fatto di emozioni, le quali costituiscono forme di energia psichica che, come tale, non può essere distrutta. A scuola ci hanno, infatti, insegnato che l’energia non si crea né si distrugge. Questo è il motivo per cui, nonostante i nostri ripetuti tentativi di cancellarle, a volte ce le trasciniamo per lungo tempo se non per tutta la vita.

Se le emozioni quali forme di energia della psiche non possono essere né create né distrutte possono però essere trasformate, anche in modo molto rapido.

Il Metodo di Cambiamento Rapido o MRC nasce dalla ricerca in vari settori, tra i quali la psicoterapia breve integrata e la medicina quantica. La sua peculiarità è il metodo di “ripolarizzazione emozionale”, in forza del quale gli stati emozionali, non importa quanto antichi, profondi e spiacevoli, possono essere, appunto, trasformati molto rapidamente.

Per far questo, il Metodo di Cambiamento Rapido si vale del “gioco delle parti”. I bambini e gli attori hanno qualcosa in comune: agiscono cioè “come se” stessero facendo veramente quello che fanno, “come se” fossero veramente i personaggi che interpretano, “come se” pensassero e sentissero veramente quello che stanno simulando.

È in questo regno del possibile, il regno del gioco infantile, delle fiabe, del teatro, che può finalmente emergere la creatività. Si possono così reperire nuovi modi di pensare, di sentire, di agire, di relazionarsi con gli altri e con se stessi.

Non importa a quante repliche assiste uno spettatore a teatro. Non riuscirà a modificare il copione della rappresentazione a cui sta assistendo! Nel momento in cui ci poniamo nel ruolo ben più attivo e creativo dell’attore è allora che si spalancano le porte del cambiamento, è allora che i personaggi del nostro teatro interiore possono prendere vita e cambiare finalmente il loro copione, quello da cui si originano gli stati emozionali spiacevoli.

La cosa particolarmente interessante è che ciò può accadere proprio nel tempo che sarebbe necessario a un regista per apportare le opportune modifiche al testo.

 


stefanoboschiStefano Boschi, psicologo, psicoterapeuta, NLP Master Trainer, presidente del CFR (Centro di Formazione e Ricerca in Psicoterapia Breve Integrata). Dalla sua attività di ricercatore nel campo della comunicazione in ambito clinico e della psicoterapia breve integrata nasce la Terapia dei Nuclei Profondi o TNP, metodo che sintetizza in modo sinergico alcuni dei massimi sistemi della psicoterapia tradizionale, e il Metodo di Cambiamento Rapido o MCR, che si rivolge a psicologi e counselor.

 

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